sabato 13 settembre 2014

Chiedi (di Me)







Quando arriverai chiedi di me, della duna più alta, della nostra spiaggia, 
delle conchiglie bionde. 
Quanta Luce noi pirati, mercenari!

Qui ritorniamo

                       a volte, senza rimedio
(con le belle parole è possibile cambiare il mondo): 

non c’è spazio nel fuoco per i Poeti, solo danza tra le ingiustizie. Sopravviveremo nei ritagli dei colori.
Venti passi lunghi Vitamia, fino a riva. 




da Poesie

2 commenti:

  1. alfonso-filieri.it12 agosto 2015 09:13

    sono rimaste immagini nei miei occhi

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  2. Cara Giovanna, quando arriverai dalle parti di Roma o del mare di Roma, "chiedi di me" chiamami o scrivimi qualche giorno prima. Dobbiamo firmare gli esemplari di "quellinnata voglia di vento"
    Alfonso Filieri

    RispondiElimina

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