sabato 13 settembre 2014

Le Idee, il Pensiero







Le idee, il pensiero, non debbono essere proprietà esclusiva degli intellettuali annoiati, o dei partiti politici. 
Luce e più luce, verità agli Uomini e alle Donne: una cultura della cultura, che ostacoli decenni di individualismo imposto, ritorno alla piazza sempre appartenuta al popolo che l’ha dimenticata. Non lasciare spazi dove tutto ciò contro cui lottiamo in tanti, resistiamo (quel sistema del consumo mentale e fisico, amorfo, placebo), possa risorgere ancora, e poi ancora. Resto convinta che occorra lavorare nella trasformazione di coscienze (da quel Cum-scire latino, “sapere insieme”) anestetizzate; occorre respirare quindi soffiare coscienza di classe proprio lì dove le coscienze creative sono state schiacciate, nascoste, sequestrate dalla società del consumo. Ma per contrastare, contestare anni di dominazione mentale in tutte le classi sociali -in primis, lo sappiamo, in quella vulnerabilissima classe media- è necessario utilizzare strumenti teorici forti, adeguati, e dialettica, confronto, critica costante.
Vige prima di tutto il pensiero nel pensiero: confermo questa, come autentica rivoluzione.





da Riflessioni, Pensieri 
Immagine: Cerridwen, by Christopher Williams

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