martedì 24 novembre 2015

A Uri per la Giornata Mondiale contro la Violenza sulla Donna








La violenza può indossare abiti diversi: può colorarsi di elegante indifferenza, mirando raffinata a distruggere la psiche quindi l'amor proprio, può mirare, maledetta, a far scomparire dalla faccia della terra "l'oggetto del possesso".
Può, da donna a donna, vestirsi di calunnia e pregiudizi, invidie meschine e innaturali, tra Sorelle.
Ricordo che domani 25 NOVEMBRE, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla Donna, sarò ad URI con un Reading-Performance per 'MAI PIU’- Rete dei Comuni contro la violenza (Comune di Uri, Usini, Tissi, Ossi, Olmedo, Cargeghe)',
Organizzazione a cura di La Città di Ar.
Alla Tavola Rotonda ‘Le Donne, le Arti, il Tempo’ interverranno anche la scrittrice Rossana Copez, il critico letterario Alessandro Marongiu, la coreografa Alessandra Mura, la cantautrice Claudia Aru, la modella Ria McCarthy. Inizio dei lavori alle h. 17.30, presso il Centro Sociale Polifunzionale di Uri.
Modererà l’incontro la sociologa UNISS Romina Deriu, con la presenza della responsabile culturale Rita Marras.
Vi aspettiamo.






Nessun commento:

Posta un commento

Sulle dinamiche perverse nell’uomo: essere o dover apparire ‘umili’?. Fede ( appunti, 2018: l’irrimediabile condizione di esseri individuali come origine primordiale del dolore umano? - II )

(...) in verità mi domando: quanto ci adattiamo, attraverso un ruolo pubblico o nella vita privata, a dinamiche perverse di vit...