lunedì 23 novembre 2015

Amo il Fuoco che non Vedi







Amo invecchiare e riderne, il trascorrere del tempo sulla pelle. Amo questa anima inquieta, ingabbiata in un corpo troppo piccolo per lei. Amo quei volti con le rughe, increspature che si accentuano; vera mappa, geografia di esperienze, richiami di carattere. I colori che sbiadiscono sono attesa sempre inaspettata di stagione nuova: coglierà questo corpo che è ancora tela da dipingere, capitoli da chiudere.
Amo le ali che non vedi, ed il fuoco che le agita, e le mani nervose, le poco aristocratiche che odorano di tabacco o varechina, quando si agitano nel dialogo per accentuarlo e senza riuscirci. Mi raccontano un Oltre dove altri non vanno.
Amo gli occhi, tutti, quando di stessa voce della parola, il sorriso pieno e sicuro di ciò che è stato nella vita, non rimpianti o rancori ma semplicemente ricordi. 







(da ‘Riflessioni, Pensieri’)


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