domenica 14 febbraio 2016

Comune di Lanusei e lo sciopero della Fame Che Non C’è











La Giunta dell’apparenza colpisce ancora. Dura, in un momento storico come l'attuale in cui il Festival di Sanremo mi fa pensare che in Italia non sia più rimasto un vero uomo. Oggi desidero ringraziarla pubblicamente e commossa, la Giunta intendo, per due motivi: il primo riguarda il darmi ancora una volta l'opportunità -l'ennesima, mio malgrado- di riportare in pubblico del carnevalaccio de’ voantri legato ad operato indubbiamente discutibile, l’altro motivo è il buonuomore regalatomi, nonostante il periodo di pioggia frequente. Dunque tra una risata SARDOnica e l’altra, vengo a sapere che per l’amministrazione comunale di lanusei, Lista Lanusè2012 (Programma politico rivelatosi copiato, e maldestramente, dal comune di Capannori) il confine del senso del ridicolo continua a spostarsi per valicare altri...confini che Flaiano avrebbe detto mai definiti del tutto. Probabilmente si devono addebitare certe strombazzate improvvise -strumenti a fiato Shakesperiani, dai quali penzola coda-  alla frustrazione di chi già sconfitto si scopre. Eppure siamo nella piccola e dolce Lanusei, dove l’assistenza sociale assiste solo i più simpatici e si dà l’assoluzione da se stessa. Ma torniamo alla nostra Giunta.

Oltre ad aver passato la Dogana grazie al fallito tentativo di gemellaggio tra Lanusei e Tskhinvali, capitale della regione secessionista dell'Ossezia del sud, progetto che riesce a mandare su tutte le furie persino il Governo georgiano e mosso da un piccolo assessore alla cultura che non c'è (seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino) a caccia costante, pare, di pubblicità gratuita; Oltre a lavarsi pubblicamente mani e coscienza su scandali baby squillo in loco (http://giovannamulasufficiale.blogspot.it/2015/09/quei-fiori-nel-fango.html ); Oltre a rischiare la pelle di ignari concittadini tramite cabine ENEL lasciate ad emanazione elettromagnetica libera in modesti Lanuséland fatti ergere da amici degli amici (del resto in un piccolo paese si è tutti una...grande famiglia. O no?: http://giovannamulasufficiale.blogspot.it/2015/01/comune-di-lanusei-quando-al-bene-comune.html ); Oltre l’infelice exploit di un arbre magic spuntato come fungo, da un’ora all’altra e senza pioggia, neppure profumato (albero magnetico di cui, ancora, la popolazione aspira a conoscere autentico utilizzo. Pista per atterraggio alieno? Moderna panchina per abbronzatura comunitaria, rapida e sicura?) Ora giovane sindaco e il piccolo assessore giocano con lo sciopero della fame strombazzato ai quotidiani prima ancora di cominciarlo,


fatto in casa propria e nei dì di festa, come gli gnocchi di mamma (ma gli scioperi della fame, di norma, non si fanno in pubblico, monitorati ad hoc, affinché la gente possa verificare autentico sacrificio?) per, si dice, difendere l’ospedale di lanusei, a rischio. Eppure già da quando operavo in segreteria PD locale sapevamo molto bene di una Provincia Ogliastra che sarebbe saltata assieme a tribunale, ospedale e C.; già sapevamo, nulla di nuovo.

E il nulla si fece a suo tempo, per evitare l’attuale situazione critica della Zona. Ciò nonostante, qualcuno promise agli elettori ciò che non si poteva, ciò che già si sapeva. Davvero non c’è niente di meglio, per la mala politica, di un elettore borioso, plagiato, formattato inconsapevole: persuaso di sapere sputerà su i germogli delle nuove idee, accetterà di buon grado il controllo di ogni sua azione. Vorrà vegetare e morire nello stesso luogo in cui è nato; non gl’importerà di conoscere il mare, mai lo sfiorerà la supposizione di poterlo attraversare. Siamo in tempo di frittelle cari della Giunta, presto di Colombe, spero di Pace. Ma la verità, purtroppo o per fortuna, continua a male uniformarsi ai compromessi. E la legge del minimo sforzo, popolarissima, quella che addormenta le coscienze, continua ad incutere l’allarme della caduta di privilegi. Del resto, per il caso in oggetto, George B. Shaw avrebbe ribadito che “le persone che progrediscono nella vita sono coloro che si danno da fare per trovare le circostanze che vogliono e, se non le trovano, le creano”.

Quante e quali sardoniche sorprese ancora porteranno certe uova rotte?








1 commento:

  1. Le aquile hanno ali fatte grandi per volare alto, i maiali grufolano tra la loro stessa sporcizia, girano e si rigirano, godono del lordume. Ne godranno per l'intera esistenza e se tu provi a lavarli, per Natura dovranno sporcarsi nuovamente, e sporcare attorno. Non per questo sono meno necessari alla Natura -e a certi uomini- delle aquile.
    Ma non chiedere ad un'aquila di grufolare nel lordume.




    (da 'Riflessioni, Pensieri')

    RispondiElimina

Sulle dinamiche perverse nell’uomo: essere o dover apparire ‘umili’?. Fede ( appunti, 2018: l’irrimediabile condizione di esseri individuali come origine primordiale del dolore umano? - II )

(...) in verità mi domando: quanto ci adattiamo, attraverso un ruolo pubblico o nella vita privata, a dinamiche perverse di vit...