sabato 18 marzo 2017

Cacciatore e Cacciati (male)






Incrollabile patrocinio di un Giletti per il Rambo Ristoratore che uccide il rubagalline. Riepilogando: è IL FUCILE del cacciatore che ha ucciso, nonostante il buio, ma animato da buone intenzioni. Come quando si va a caccia, insomma. O alla stregua dei missili intelligenti, lì a sbagliare bersaglio su scuole e ospedali. Ha ucciso ma non voleva, il fucile intendo.
Avere o essere? Ovvero: si giustifica l’assassino perché in difesa dei proprii beni, non si fa cenno sull’assassinato, ricco o povero o turista per caso che fosse; da quali circostanze di vita portato a rubare non ci è dato sapere.
La testarda salvaguardia del Fucile Intelligente è, forse, una ulteriore, mancata difesa delle forze dell’ordine nei confronti dei cittadini; ancora uno Stato assente, ergo il Chiunque costretto a farne le veci, scandalosamente reso ‘eroe’ per aver assassinato.
In fondo non è una colpa uccidere.
Avere o essere? In fondo vale più un pacchetto di sigarette, della vita di un ladro.
Da qui a giustificare una violenza sempre e comunque, quindi l’uso isterico delle armi e da parte di chicchessia, States insegnano, il passo lo vedo breve. Aborro.






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