venerdì 23 giugno 2017

Fede?








(...) Mi domando cosa cerchi fuori che già non trovi dentro, in Te. Cosa, COSA pensi ti si possa donare che già non hai di necessario, tu che sei qui, ora...tu che respiri e vivi te e l'attorno a te, tu che puoi e anche se non dai, tu che fai o puoi fare per tutti?. Rispetto un Credere: ammiro profondamente questa Fede irremovibile che, so, sosterrà il cammino nella vita, o illuderà di sostenerlo il che, oggi, è già tanto; probabilmente è quel Tutto che non sarà mai concesso agli altri, noi miseri sperduti nei costanti Perché e Come dell’Esistenza. Ma non guardateci con pietà, vi prego. Non sopporto la compassione ipocrita, tipica di quei fedeli che si fanno superiori al resto, gli autoimmuni, già consapevolmente promossi al 'paradiso' e comunque perdonati in vita da quel peccato che, come peccato, non riesco a concepire. Cosa è peccato, Amico mio? L’essere se stessi? Il vivere e non sopravvivere, lasciandosi travolgere da... . E' peccato non far parte del buon gregge? Ma è stato peccato cogliere la mela se questa ha portato Conoscenza? L’Amore è peccato?.
E’ mio dovere invitarti a riflettere costantemente su una rottura mentale da 'dèi', da religioni; utili soltanto, Storia insegna, ad armare la mano degli uomini fragili, ad alimentarne bramosia, la mira illecita. La comprensione (quindi conoscenza e, credo e spero, consapevolezza) della mente che voglio definire sana, volta al bene comune; non si nutre di misteri, al contrario: li demolisce, o in alternativa è in grado di rielaborarli e non certamente per il proprio utilizzo.
Gli eventi arcani (definiti tali dall’uomo di oggi, il razionale non in grado d’interpretarli o meglio accettarli; ne consegue che, tutti gli eventi, siano già spiegati in e dalla Natura Dio)
Gli eventi arcani dicevo, servono ad una massa al buio per fare catarsi, pungendo bambole con spilli ‘maledetti’ o portando fiori alle stesse bambole. 
E’ la catarsi di un’umanità perduta dalla notte dei tempi in uno spazio-tempo in realtà incomprensibile e comunque e sempre teorizzati da altri uomini, giusti e meno giusti nel senso fedele del termine, non ancora in grado di spiegarsi razionalmente un perché della comparsa e di terra e, soprattutto, del soggetto umano (...).






(da 'Riflessioni, Pensieri')
 
 
 

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