mercoledì 12 luglio 2017

Amore, possessione










(...) L'Amore non si costringe; o nasce oppure no, come la migliore delle amicizie, e del resto, anche in questo caso, sempre di una forma di amore parliamo. Non si può obbligare una persona ad amare con ricatti affettivi del tipo "Il mio amore basterà anche per te...": è ingiusto prima di tutto nei confronti di chi prova, o pensa di provare il sentimento più forte, ché ne distrugge la dignità. Quindi dell'altro: si tratta di un voler legare a tutti i costi, è un qualcosa di malato che, ovvio, sconfina nel possesso del partner. A volte è meglio, soprattutto per la parte più debole della coppia, lasciar andare, vedere volare via l'altro. La Vita l'ha portato nella nostra esistenza perché, forse, ci lasciasse qualcosa, o forse no. Comunque, a volte basta anche un 'passaggio', e la Vita vede oltre le umane fragilità, per fortuna. Il Mare da attraversare è vasto, per tutti e di tutti, e penso che nulla accada per caso nella nostra effimera esistenza, forse anche quell'incontro che pareva sterile porta un insegnamento ma sta a te afferrarlo... .



(da Lettera ad un amico, in.)

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