mercoledì 12 luglio 2017

Ricordi o Rimpianti?





Mi piacerebbe ascoltare spesso ricordi, non rimpianti. "Avrei voluto, avrei potuto ma..." . Sempre, può esserci un Ma, per chi non vuole. Ma il volo, UN volo, è accessibile a tutti, Compagni di cammino impervio: oggi o domani la possibilità è data, e sbagliare DEVE appartenere all'Uomo.
Non proteggiamo i nostri figli dagli errori, o cresceremo generazioni d'insicuri, paurosi della diversità, dell'integrazione (e il mondo è uno, Per e Di Tutti: E' integrazione), degli eventi.
Prepariamoli, ma non copriamoli con campane di vetro, a volte tipiche della italianità. Quanti sbagliano hanno la fondamentale possibilità -e responsabilità!- di apprendere dall'errore; possono rialzarsi dalla caduta più forti e più maturi; feriti ma vivi, comunque pronti a preparare chi verrà.
Non si sopravvive guardando fuori dalla finestra, attraverso la vita o i racconti altrui...non è degno dell'Uomo e di quell'immenso dono che è la Vita; non deve appartenergli.
Il treno passa e veloce, non ha importanza in quale scompartimento sceglierai di salire, prima o terza classe...non m'importa. Ma sali, sali...perché la vita scorre davvero troppo veloce; perché non esistano i rimpianti, ma solo i ricordi.

Nessun commento:

Posta un commento

Sulle dinamiche perverse nell’uomo: essere o dover apparire ‘umili’?. Fede ( appunti, 2018: l’irrimediabile condizione di esseri individuali come origine primordiale del dolore umano? - II )

(...) in verità mi domando: quanto ci adattiamo, attraverso un ruolo pubblico o nella vita privata, a dinamiche perverse di vit...