domenica 17 settembre 2017

Allarme femminicidio







Cloaca Italia: allarme femminicidio. L’ex fidanzato minorenne di Noemi Durini, 16 anni, confessa: "Sono stato io ad ucciderla.”. Secondo le indagini della Prefettura di Lecce il padre del ragazzo è indagato per concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e occultamento di cadavere.
Importante sottolineare che la madre della ragazza aveva già, a più riprese, denunciato la situazione alla Procura; è cronaca di una morte annunciata dato che ancora, in Italia, non esistono leggi in grado di prevenire e tutelare realmente le vittime già dallo stalking che, parlano le cronache, manifesta volontà di assassinio:
si deve morire, per attirare l’attenzione dello Stato italiano.
E che Stato è, quello che non riesce a difendere e proteggere le donne, i minori, comunque i più deboli?
Che garanzie abbiamo Noi Donne, oggi che mediamente 11 Sorelle vengono abusate ogni giorno (E parliamo solo degli stupri denunciati)?. Le statistiche gridano due donne uccise, sempre nella buona e vaticanista Italia, ogni tre giorni; il loro assassino, di norma, non è un immigrato, non è un estraneo: è l’uomo che le conosce meglio, che divide o ha diviso lo stesso letto con la vittima.
Non mi stancherò mai di dirlo, e scriverlo: la violenza si nutre di omertà, di mala cultura, di informazione perversa, di Non legge. Denunciamo la violenza: oggi, domani e sempre. Noi donne soprattutto amiamoci e istruiamo i nostri figli sull’amore, sulla Non violenza.
Da donna a Donna proteggiamoci, oltre il pregiudizio.
E che finalmente, in questa Italia da emergenza femminicidio si faccia una Legge, ergo giustizia vera contro la violenza.




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