venerdì 5 gennaio 2018

La Non denuncia che rende complici del marcio







La miseria umana, questa conosciuta. Sovente si tacciano quanti 'osano' denunciare pubblicamente
-e già quell'... 'osare' mi risulta irritante...l'osare, forse, può appartenere ad un eroe, comunque ad un animo impavido, e la denuncia dovrebbe rappresentare mera normalità.
Del resto, mi si configura meschina quella Società che necessita di 'eroi'.-

come invidiosi, biliosi, addirittura irrazionali o traditori.
Siamo alla catarsi, alla becera giustificazione della pecora da gregge.
'Invidiare' la corruzione e quanti se ne vestono tramite impunita apparenza significa, in un modo o nell'altro, favorirla. Occorre stare lontani da chi si professa puro ma zittisce o peggio: non agisce, di fronte al male.
A volte nella vita è necessario prendere decisioni dure; tagliare il ramo secco e farlo con la giustificata forza, pure è fondamentale esporsi, quando è in gioco il bene comune: il primo nemico da abbattere è l'omertà.
Di un Uomo continuano e continueranno a parlare i fatti:
oggi in tanti, troppi, hanno dietro le spalle 'costruttori di discorsi' e manager dell'apparenza dei quali la maggioranza delle persone non immagina neppure l'esistenza.



Nessun commento:

Posta un commento

La mia Poetica in Romania

Cari Amici, Cari Lettori, buone nuove. La mia poesia ora è tradotta e diffusa anche in rumeno grazie alla traduttrice per la Rom...